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I borghi del gusto - Monticelli d'Ongina

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Monticelli d'Ongina (Munzei [mũt'ze:i] in dialetto piacentino) è un comune italiano di 5 247 abitanti della provincia di Piacenza in Emilia-Romagna. Al suo centro vi è il castello Pallavicino Casali (chiamato semplicemente la "Rocca"), costruito nel XV secolo da Rolando Pallavicino, che attualmente ospita il Museo Etnografico del Po. Dopo la scomparsa dell'ultimo dei Pallavicino, parte del feudo passò alla famiglia Casali, grazie alla parentela con Livia Pallavicino, erede di una porzione del feudo, e cugina dei Conti Soavi di Monticelli d’Ongina. Nel suo territorio, in un'ansa del Po, si trova il punto più settentrionale della regione Emilia-Romagna. È noto per la produzione di aglio e per la Spongata.

Il Cammino delle Identità al Festival dello Sviluppo Sostenibile : il viaggio di Borghi d'Europa, il 26 maggio a Monselice, a La Pignara (Podere Bio e Fattoria Medievale)

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  Nel cuore del “Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026” prende forma un progetto che intreccia cultura, territori e comunità locali: “Il Cammino delle Identità”, iniziativa dedicata alla valorizzazione dei piccoli centri italiani e delle loro tradizioni, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità sociale, ambientale e culturale. Il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 è una grande manifestazione nazionale dedicata ai temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, promossa dall’ ASviS, cioè “Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile” , una rete nata nel 2016 proprio per aiutare l’Italia ad applicare l’Agenda 2030, che riunisce centinaia di soggetti italiani: • università, • enti di ricerca, • associazioni, • imprese, • sindacati, • fondazioni, • organizzazioni del terzo settore. L’obiettivo del Festival è sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sui 17 Obiettivi di svilu...

L’Alta Padovana nei progetti europei – Il ristorante pizzeria Belvedere di Trebaseleghe fra tradizione e innovazione

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I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa promuovono il progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica). L'Alta Padovana è sempre stato un Territorio denso di signficati,capace di suggerire percorsi inediti del buon e bello vivere. Così non vi sono stati dubbi, quando si è dovuto scegliere i luoghi del desiderio, da inserire nel viaggio del gusto che verrà realizzato nel corso del 2026. Un viaggio finalizzato ad informare chi informa, con il racconto di chi visiterà queste terre e saprà consegnare ad una dimensione multimediale le proprie storie. Ma la buona memoria ha portato i giornalisti a rinnovare l'incontro con una singolare tradizione dei luoghi : la carne di 'musso' (asino), che viene consumata soprattutto in occasione della Fiera di settembre a Trebaseleghe,l'Antica Fiera dei Mussi. L’Antica fiera dei mussi (“Anti...

Terre del Sud - La Calabria Straordinaria nei progetti europei

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 Borghi d'Europa, dopo aver visitato Calabria Straordinaria, Viaggio nel gusto alla 20 edizione di Golosaria, ha raccolto idee ed opinioni : " la sua gastronomia è un racconto di genuinità, che parla la lingua familiare del contadino,del pescatore e del maestro casaro." Terra di Vini e Sapori Autentici, la Calabria verrà proposta nel corso del 2026 nel Percorso  d'informazione del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI -Iniziativa adriatico ionica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica). " La Calabria - osserva Renzo Lupatin, giornalista, presidente di Borghi d'Europa-,è una terra baciata dal sole e dal clima mediterraneo, un ponte tra la Costa Tirrenica  e la Costa Ionica, dove boschi,colline e borghi autentici custodiscono un tesoro di tipicità e antiche tradizioni culinarie." Fra le aziende che verranno inserite dai giornalisti nel Percorso, vogliamo ricordare SI -Sapori d'I...

La Morra (Piemonte) - ESPERIENZE DI GUSTO: UNA SERA AL RISTORANTE AGRICOLA MARRONE

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Da fine estate scorsa la Cantina Agricola Marrone di La Morra, nel cuore delle Langhe della Barolo Docg, ha distinto le sue due anime, ovvero vino e cibo (col proprio ottimo Ristorante interno), per dare più libertà di scelta alla clientela e comprensione della proposta territoriale offerta. La passione e il forte legame con la terra circostante che ha la famiglia Marrone emerge chiaramente sia nei calici che nei piatti: la cucina, diretta dallo Chef Paolo Garabello, è tipicamente di tradizione piemontese con gusti veri e schietti e un piccolo tocco d’innovazione, ed è aperta tutti i giorni a pranzo, piu la sera a cena il giovedì, il venerdì e il sabato, dove con le luci soffuse e il suggestivo panorama langarolo in mezzo ai filari l’ambientazione diviene più magica. Denise Marrone, una delle titolari, ha spiegato ai giornalisti e comunicatori di Borghi d’Europa che vogliono spingere nella valorizzazione della propria impronta territoriale nel Barolo Docg sia per la parte Cantina che p...

La Carne di Cavallo in Emilia-Romagna - Storia, Usi, Ricette e Principali Rivenditori

  La carne di cavallo è un alimento che ha radici profonde nella tradizione gastronomica dell'Emilia-Romagna, una regione che ha sempre avuto un legame particolare con l'allevamento equino. Mentre in molte altre parti d'Italia la carne di cavallo è considerata una rarità, in Emilia-Romagna è un prodotto apprezzato da secoli, un simbolo di una cultura contadina che non sprecava nulla dell'animale. La tradizione della carne di cavallo in Emilia-Romagna affonda le radici in epoche lontane: durante il Medioevo e nel Rinascimento, i cavalli venivano allevati per scopi principalmente utilitari: per l'agricoltura, i trasporti e la guerra, ma quando i cavalli invecchiavano o non erano più utili, la loro carne veniva consumata dalle comunità locali; inizialmente, la carne di cavallo era vista come un ali...

Il Sentiero delle Querce: sulle orme degli Etruschi lungo la Via del Ferro I Borghi della Storia – La Via della Letteratura e della Poesia- La partnership di informazione di Laura Panizutti

  Il programma 2025-2026 de Il Cammino delle Identità prevede l'attivazione di nuovi percorsi della storia.  La partnership di Laura Panizutti  ( consulente finanziario e patrimoniale di Conegliano), si esprime non solo sui temi della sostenibilità finanziaria e della finanza etica, ma anche sui temi culturali che vengono affrontati. L'Etruria Padana è uno di questi temi. Riprende  'Il Cammino delle Identità', il percorso d'informazione del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, Patrocinato dalla IAI-Iniziativa Adriatico Jonica (Forum Intergovernativo per la cooperazione nella regione adriatico ionica). " Una utile occasione per conoscere il lavoro sviluppato in questi anni - commenta Renzo Lupatin, giornalista e  Presidente di Borghi d'Europa .Il viaggio del buon e bello vivere porterà alle interviste dei nostri partner di informazione. In primo piano l'incontro con Laura Panizutti, Consulente...